Incontri di settembre sul tema demenze

  • COMUNICATO STAMPA – PORDENONE E PORCIA COMUNITÀ AMICHE DELLA DEMENZA

    Nel mese di settembre, dedicato all’Alzheimer, Pordenone e Porcia propongono due incontri di sensibilizzazione e informazione nell’ambito del progetto DFC® – Dementia Friendly Community, realizzato con la collaborazione delle amministrazioni comunali, di AsFO, dell’Ambito Noncello, di ASP Umberto Primo in partnership con  AFAP aps .

    📅 10 settembre 2026 – ore 16.00 – Ridotto del Teatro Verdi, Pordenone 10sett26_Pordenone

    Lectio magistralis del Prof. Rabih Chattat (Università di Bologna) dal titolo Il percorso di cura nella demenza: la centralità della persona e delle relazioni”. Saluti istituzionali della Dr.ssa Guglielmina Cucci (Comune di Pordenone) e del Dr. Carlo Francescutti (AsFO). Modera la Dr.ssa Daniela Mannu, socia fondatrice e già presidente di  AFAP aps.

    📅 17 settembre 2026 – ore 20.00 – Auditorium Diemoz, Porcia 17sett26_Porcia

    Incontro con il Dr. Iacopo Cancelli (Neurologia ASUFC, membro Tavolo Nazionale Demenze). Modera la Dr.ssa Laura Locatelli (Neurologia Ospedale di Pordenone). Saluti dell’assessore Adriana Checchin (Comune di Porcia) e introduzione del Dr. Giorgio Siro Carniello (CREDIMA 360 SMS).

    Contesto

    Secondo il rapporto “The Prevalence of Dementia in Europe 2025” di Alzheimer Europe, in Italia vivono oltre 1.430.000 persone con demenza, destinate a diventare 2.200.000 entro il 2050 (+54%). In Friuli Venezia Giulia si stimano 28.000 persone con demenza, di cui 7.600 nella provincia di Pordenone.

    Le terapie farmacologiche sono in evoluzione e, insieme agli interventi non farmacologici, mirano a rallentare il decadimento cognitivo. Centrale rimane l’approccio relazionale e la qualità della vita della persona, sia a domicilio che nei servizi, così come negli spazi pubblici della città.

    Obiettivo del progetto DFC®

    Costruire comunità in cui le persone con demenza siano rispettate, comprese e sostenute, e possano partecipare alla vita sociale senza stigma. Il progetto coinvolge cittadini, operatori, commercianti, farmacisti e realtà pubbliche e private, per rendere Pordenone e Porcia territori realmente inclusivi.

    Gli incontri sono aperti alla cittadinanza, ai caregiver e agli operatori della cura.